“Il viaggio perfetto è circolare. La gioia della partenza, la gioia del ritorno.”

Un anno e mezzo, anche se può non sembrare, è tantissimo tempo. È come se fosse volato, ma sono successe tantissime cose ; forse è proprio per questo che pare essere volato.Nessun cambiamento sostanziale però, ça va sans dire, ha sconvolto la Cit Turin: sex poco, love assente, disagio oltre i livelli di guardia.

Ho molto da raccontare, spero che avrete voglia di leggere.

A presto,

Carrie

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“Premi. Inutile partecipare, tanto si sa già chi vince”

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– LIEBSTER AWARD –
Ma è fantastico! Ho ricevuto ben due nomination per il Liebster award: gaudio tripudio, frizzi e lazzi!
Sono stat amolto brava ed ho fatto tutti i compiti, rispondo a tutte le domande poste da entrambi i nominanti!

Domande di Medea http://medea1976.wordpress.com :

1) Il più bel viaggio che avete fatto?
Tutte le volte che sono stata a Napoli. È una città che amo moltissimo, e ogni volta mi dedico a scoprirne e approfondirne un pezzo nuovo.

2) Cosa fareste se per un giorno vi dessero il potere di fare qualunque cosa e per di più con l’immunità?

3) Suonate uno strumento?
Purtroppo no. Amo moltissimo la musica, ma non ho mai suonato nulla, e perdipiù non ho orecchio e sono stonata. Che tragedia!

4) Dovete scegliere una sola canzone da ascoltare sempre. Quale scegliete?
Questa è una domanda davevro cattiva… Come si fa a sceglierne una sola?
Comunque, costretta irrimediabilmente, scelgo “Se ti tagliassero a pezzetti” del mio amatissimo Fabrizio de Andrè

5) Che tipo di automobilisti siete (se guidate ovviamente)?
Una tamarra senza perdono!!! 😀

6) Il vostro aforisma preferito?
“Meglio avere rimorsi che rimpianti.” – Oscar Wilde

7) Se doveste trasferirvi, quale città o paese scegliereste?
Mi trasferirei in un paese caldo e marittimo… Minimo in Sicilia, massimo in Polinesia o simili!

8) Quale lingua straniera che non conoscete, vi piacerebbe parlare?
Sono indecisa tra il francese e lo spsgnolo…

9) Un libro che ha segnato la svolta nella vostra vita?
La saga della Torre Nera di Stephen King.
Ha cambiato il mio modo di vedere le cose, e ho capito che non abbiamo il controllo su tutto, ma che alcune cose non dipendono esclusivamente da noi, e nonc ambieranno neppure se facciamo il diavolo a quattro.

10) Una domanda che vorreste vi fosse rivolta ed, ovviamente, la relativa risposta.
D. Quale comportamento non riesci proprio a perdonare?
R. Chi tradisce gli amici.

Domande di 21 http://ventuno21.wordpress.com
(non temere, caVissimo, entro venerdì posterò la seconda parte della storia di Red e la giovane Carrie! – la prima parte QUI)

1. Il film che ti ha tarato l’esistenza nell’adolescenza/infanzia o per l’età che volete.
Una scelta molto mainstream: “Dirty dancing”. Ha contribuito a rovinare per sempre la mia idea dell’amore, come ho spiegato diffusamente QUI, così adesso non so più accontentarmi di storie basate sul semplice “stiamo bene insieme”.

2. Il film “copertina di Linus”: quello che ti ha insegnato qualcosa della vita e sa rassicurarti, magari perché suscita bei ricordi.
A parte “Sex&thecity”, intendi? 😉
No, seriamente: un film cui sono particolarmente affezionata, e che riguardo sempre è “Pretty woman”. Probabilmente non mi ha insegnato cose fondamentali, ma è proprio la mia copertina di Linus.

3. Il film per cui avresti preso volentieri a sprangate il regista/sceneggiatore/chivipare, magari perché ha rovinato qualcosa cui tenevate, come un libro o… un film originale.
“Troy”, letteralmente uno scempio. Mi sono addirittura alzata in pieno nel cinema per lo sdegno!

4. Il film che rispecchia il tuo modo di essere.
A parte “Sex&thecity”, intendi? 😉 (ok, ok, la smetto!)
Onestamente, questa è difficile! Uhm uhm… mi viene da dire “Big fish”, perché amo fantasticare.

5. Il film che trovi sopravvalutato e che sconsiglieresti – o che mi consiglieresti per farmi vedere un malefico polpettone.
“Il paziente inglese”: ho desiderato ardentemente che morisse, risparmiandoci il resto, già dieci minuti dopo l’inizio del film!
6. Una canzone che ti rappresenta
“Just like heaven” dei The Cure

7. Il personaggio di film/libro che vorresti interpretare/essere.
Molte persone mi hanno detto che somiglio a Midori, una delle protagoniste di “Tokyo blues – Norwegian wood”, ed in effetti anche io mi sono identificata molto in lei.
Chi però vorrei essere, da sempre, è la protagonista di uno dei romanzi d’avventura o fantasy che adoro da quando ero bambina: una versione femminile di Atreyu, una versione bellicosa di Arwen o della Perla di Labuan, Queen Esmeralda di Harlock…

8. Cosa stai leggendo in questo periodo?
Ho appena terminato “Il corpo non dimentica” di Violetta Bellocchio, un romanzo autobiografico sulla dipendenza da alcool e la rinascita dell’autrice: onesto, vero, intenso, scritto benissimo. Non si riesce a staccarsene finché non è finito.

9. Il luogo dove vorresti vivere.
Come risposto prima:
Mi trasferirei in un paese caldo e marittimo… Minimo in Sicilia, massimo in Polinesia o simili!

10. La leggenda metropolitana/leggenda semplice/storiella che infesta la zona dove vivi.
La leggenda vuole che in piazza Statuto vi sia la porta dell’Inferno!

E adesso, le mie nomination!
http://natalaltroieri.wordpress.com
http://siamosolostorie.wordpress.com
http://szandri.wordpress.com/?wref=bif
http://antheathecharis.wordpress.com/?wref=bif
http://michelecogni.wordpress.com
http://diversamenteintelligente.wordpress.com/?wref=bif
http://chionzy.wordpress.com
http://giacani.wordpress.com
http://paneamorephantasia.wordpress.com
http://pinocchiononcepiu.com/?wref=bif

E le domande a cui dovranno rispondere i nominati:
1) Avete mai tradito? Non solo il compagno/a di vita, ma anche un amico, voi stessi, la squadra del cuore…
2) Qual è la canzone che canticchiate più frequentemente sotto la doccia, al momento?
3) Se poteste fare il lavoro dei vostri sogni, ma proprio i sogni più grandi, cosa vorreste fare?
4) Chi gettereste dalla famosa rupe?
5) Da chi correreste se bruciasse la città?
6) Avete o avete avuto animali domestici?
7) Scegliete l’unico libro da portare con voi sulla famosa isola deserta!
8) Scegliete un libro che avete detestato particolarmente, e diteci il perché.
9) In che tipo di abitazione vi piacerebbe vivere?
10) La vita è sogno o i sogni aiutano a vivere meglio?

Enjoy!

“Shine bright like a diamond”

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Il fantastico Pinocchio mi ha estremamente emozionata lucidando il mio ego attraverso la nomina allo Shine Award, dopo soli quattro – e dico quattro! – post. Oh, son cose!

L’assegnazione di un award, oltre che solleticare il mio mostruoso ego, è anche un modo per conoscersi e farsi conoscere, scoprire persone nuove, leggere blog interessanti e via discorrendo. Ma come funziona lo Shine Award? Ve lo vo’ a spiegare!

Regolamento:
– Inserire il logo dell’Award sul front del post;
– Riportare il nome del blog che ti ha nominato all’ inizio del post;
– Indicare 7 cose su noi stessi;
– Nominare 15 bloggers per questo premio e riportare il link del loro blog;
– Notificare a questi blogger la nomination.

7 cose su di me

1. Perché hai iniziato questo blog?  Perché ho sempre sognato di avere il guardaroba di Carrie Bradshaw, e invece devo accontentarmi di scrivere le mie cosarelle dalla città dei gianduiotti

2. Qual è la cosa più importante nella tua vita? Non è una singola cosa ma una universalità di cose mobili: i miei libri!

3. Il cibo di cui non puoi fare a meno? Per me è molto difficile sceglierne solo uno, per cui rispondo con sincerità: l’alcool!

4. Il tuo posto del cuore? Il paese di origine di mio padre.

5. Come ti vedi nei prossimi 10 anni? Bella e serena, mi auguro.

6. Tre cose senza le quali non esci di casa? le sigarette, il cellulare, il rossetto.

7.Una citazione che ti caratterizza? “A pensar male si fa peccato, ma molto spesso ci si azzecca.” Lo so che non è mia, ma la cito a mia volta!

E adesso, le temutissime NOMINATION:

  1. Gynepraio: siccome siamo fedeli alle tradizioni della nostra terra, non posso che nominare questa donna a cui devo il fatto stesso di aver aperto un  blog. Ho pagato il mio debito, adesso?! Battute a parte, lei è fantastica: lo è nella vita reale ma lo è altrettanto dietro al monitor!
  2. Pinocchio non c’è più: divertente, ironico e intelligente, davvero una gran bella scoperta! e non lo dico solo perché lui ha nominato me!
  3. Tiasmo: concittadina e con una vita diametralmente opposta alla mia: mi affascina con la sua ironia tosta e la dolcezza materna. Uno dei primi blog che ho iniziato a seguire.
  4. Verba sequentur: il suo post “Tutti dottori” ha fatto il giro di facebook e ritorno e io ho scoperto un blog geniale, ad alto tasso di realtà e autoironia.
  5. Silvia Vecchini: scrive troppo bene, non c’è bisogno di aggingere altro che non sia: leggetela!
  6. Ridente afasia: non puoi spiegare lei e le sue “ròbe”, puoi solo leggere e farti trasportare da parole usate con maestria nella capacità di vedere la poesia nei posti più inaspettati.
  7. Vetro colato: è così vera, e tosta, e onesta , nelle cose che scrive e le scrive così bene, che non si può non innamorarsi di questo blog.
  8. Zonerrogene: tutti hanno almeno una zona errogena dentro di sé, loro ne scrivono! Un blog a quattro mani, ludico e lucido,  meritatamente tra i preferiti.
  9. Siamo solo storie: ha ragione, siamo solo storie. Uno zibaldone di pensieri in progress, attraverso i quali si delinea la persona che li scrive.
  10. Erre: orizzonti ampi, spazi concettuali aperti, mi piace – tanto! – cosa scrive e come!
  11. Mia moglie Amanda: da morire dal ridere! Allegro e scoppiettante, ci piace! (come direbbero anche Enzo e Carla)
  12. Ventuno21: io mi sono aggisa dal ridere, ho letteralmente adorato la sua recensione di Hunger Games e, insomma: mi piace!

Bene… lo so, ho indicato solo dodici blog ma… Come si diceva all’inizio, sono una novizia della blogosfera, e per ora non ne conosco altri, anche se intendo addentrarmi nella selva oscura di parole e scoprire, appunto, nuove forme di vita.
Prometto di aggiornare il post a fronte di nuovi mirabolanti mondi!

E adesso, via: devo ancora notificare tutto a tutti!
From Turin with love.