“Ti può tradire anche l’amico migliore”

L’attrazione tra Red e Carrie, dopo l’epifania di cui vi ho parlato in questo post, si era fatta ormai palpabile, come amano scrivere nei romanzetti con pretese erotiche.
Mi piacerebbe raccontarvi di incontri clandestini, coperti dagli alibi più disparati e fantasiosi, di baci rubati nell’angolo più buio o dietro le colonne dei locali notturni, di tormenti, crisi di coscienza e decisioni sentimentali da prendere, pianti e tragedie.
Vorrei descrivervi minuziosamente di come la scintilla interiore che si era accesa quella notte al Wipe Out abbia originato il più inestingubile e passionale degli incedi, di come i nostri protagonisti – giovani, belli, dannati e semidisoccupati – si siano messi contro tutto e tutti pur di dare corpo (doppi sensi che si sprecano!) ai loro desideri e vivere una storia da Una vita esagerata.

20140410-174925.jpg

Lo vorrei davvero, e lo avrei voluto allora, ma non accadde nulla di tutto questo.
Red e Carrie non hanno mai parlato di quanto stesse accadendo tra loro, in quei giorni di primavera, neppure negli anni a venire. Neppure quando Red tornò single, e libertino com’era sempre stato.
Lei fece finta di niente, dissimulando tremiti e desideri, e lui anche, limitandosi a qualche battuta maliziosa quando aveva bevuto un po’ troppo – il che accadeva tutti i weekend.
Avevano entrambi troppo da perdere, perché il deflagrare di una situazione del genere avrebbe distrutto il loro gruppo di amici e, la verità, questo fu il motivo principale – non detto, ma chiaro ad entrambi – per cui decisero di soprassedere.

Ci sono principi oltre i quali non si può andare, neppure per la passione più travolgente e, anche col senno di poi, credo di aver fatto la scelta più giusta per quelli che erano i tempi, e la mia vita di allora.
Nonostante il gruppo sia esploso comunque, una manciata di anni più tardi, nonostante i tradimenti, le cattiverie e la tristezza che sono venuti dopo. Nonostante tutto, credo ancora di aver fatto la scelta più giusta, anche se mi capita di chiedermi se ne sia valsa la pena, considerato che nessuno è stato mai altrettanto nobile e delicato con me. Nessuno.
Si diventa adulti anche così, anche scoprendo con amarezza che non esiste al mondo una persona di cui ci si possa fidare ciecamente, neppure se stessi.
L’amore e la passione andrebbero vissuti, sempre e fino in fondo, con la capacità di rischiare e di perdere la testa, ma non ad ogni costo: c’è un prezzo che non sono disposta a pagare, e non immolerò mai le mie amicizie sull’altare del malefico putto alato – nonostante non abbiano esitato ad immolare me – e non una volta sola – o a tradirmi nei modi peggiori, magari convincendosi perfino di non aver fatto nulla di male, se non addirittura il mio bene.
La mia personale visione del mondo mi obbliga, quantomeno in relazione a quanto ho di più caro, ovvero amici e famiglia, a non compromettere la mia integrità, e mi auguro di non diventare mai il Giuda della situazione.
In ogni caso, un uomo che mi mettesse in condizione di scegliere a quale parte di me rinunciare, non sarebbe sicuramente degno di godere dei miei favori.

…Ah, in effetti una storia di baci negli angoli bui o nascosti dietro le colonne dei locali ce l’ho, una volta o l’altra potrei raccontarvela!

20140410-173940.jpg

11 commenti su ““Ti può tradire anche l’amico migliore”

  1. E’ bello leggere la parola “integrità”, che non è mai da confondersi con “integralismo”. Io con l’esperienza e l’età sono diventata molto più tollerante nei confronti dei tradimenti commessi dagli altri (ovviamente con un diverso grado a seconda delle circostanze), però non potrei mai perdonarmi di essere io a tradire.
    Ma sai come la penso sul tema e quindi sono ben contenta di come sia finita questa storia di Red e Carrie.
    Ad ogni modo hai lanciato un’esca per il voyeur che c’è in quasi tutti…ad esempio leggerei volentieri di altre storie pruriginose…scrivi, scrivi! ^_^

    • Tesoro, sono felice che qualcuno capisca il mio concetto di integrità, che in effetti non è dei più semplici… Molto felice! ^^
      Io credo che alla fine ogni a risponda prima di tutto a se stesso, e decide che tipo di persona vuole essere e a cosa è disposto a rinunciare.
      Mi piace comunque che mi sproniate alla spregiudicatezza, miei caro voyeur!!!

  2. Chi ama non tradisce. E con “amore” intendo non solo il sentimento predicato da Cupido, sia chiaro. Amore tra fratelli, tra amici, tra padre e figlio.
    Debolezza, vulnerabilità, crollo psichico e fisico… Ok, tutto ammesso. Ma chi ama non tradisce.
    Cambi d’umore, d’opinione, ansia e agitazione. Si, ci stanno. Ma, ripeto, chi ama non tradisce.
    Noia, apatia, monotonia, momenti. Li abbiamo tutti. Ma, e qui concludo, chi ama non tradisce.
    Quindi voto 10 Carrie mia!!! 🙂

    • Mia carissima Duenote, forse sono troppo nazista con me stessa e a volte anche con gli altri, ma preferisco così, perché mi piace guardarmi serenamente allo specchio quando mi alzo la mattina. 🙂

      • Un’integrità che aveva senso allora…. ma dopo? Tornato single? Cos’è successo? Sicuramente ci saranno stati altri intoppi! E’ capitata anche a me un’amicizia durata anni che, nonostante attimi di platonica intesa, per i motivi e le situazioni più strane non sono mai sfociate in niente.

  3. È successo che con il disintegrarsi del gruppo ci siamo allontanati e visti sempre meno…
    Purtroppo capitano sempre più spesso, quelle amicizie così…
    E mi chiedo a questo punto se il problema è un altro. E quale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...